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SOTTO IL SEGNO DEL BASO, LA FORTITUDO SUPERA NETTAMENTE L'URANIA (83-66)

07 novembre 2026

SOTTO IL SEGNO DEL BASO, LA FORTITUDO SUPERA NETTAMENTE L'URANIA (83-66)

FLATS SERVICE BOLOGNA – Urania Milano 83-66 FLATS SERVICE: Morris 9, Sarto 9, Anumba 3, Zanelli 1, Guariglia 6, Sorokas 7, Moretti 13, Fantinelli 8, Mazzola 11, Radonjic 16. All.: Cavina. MILANO: Saccoccia 7, Morse 14, Gentile A. 19, Galli 2, Pollone 3, Calvio ne, Gentile S. 2, Lasagni ne, Italiano 10, Morgillo 9. All.: Sacripanti. Parziali: 25-20, 46-41, 71-55. BOLOGNA _ il 7 novembre 2026 resterà nella memoria del popolo biancoblu come il giorno del ritiro della maglia numero 5 di Gianluca Basile. A 12 minuti dalla palla a due tra Flats Service e Urania Milano, tutta la scena è infatti per il Baso che si gode una emozionante standing ovation e la spettacolare coreografia della Fossa dei Leoni, che incide il suo nome nella curva Schull, mentre viene tolto il drappo che copre la mitica numero 5, che ora va a fare compagnia alla 13 di Gary Schull e alla 20 di Ruben Douglas, eroe del secondo scudetto assieme allo stesso Basile. Dopo un avvio equilibrato, il primo squillo è di Alvise Sarto che infila la tripla del 10-8 al 5’. Moretti ruba e vola a schiacciare il suo nono punto, ma è Alessandro Gentile a rispondere colpo su colpo. Cavina ruota sapientemente i suoi, ed è Radonjic a punire la difesa milanese con due bombe consecutive (22-17). Si accende Morris con un paio di canestri dei suoi e un assist per Mazzola, che dalla sua mattonella infila la tripla del +8 (30-22) al 12’. E’ ancora Mazzola dai 6.75 a colpire per il massimo vantaggio bolognese: 46-36. Il gap si dilata sul pregevole arresto e tiro da tre di Sarto (58-46) dopo quattro minuti della ripresa, con Milano che si affida all’ex Italiano per restare a galla, ma Bologna è intensa in difesa e fa sempre malissimo da lontano con Tosho che sale a quota 16 scavando un buon gap: 63-48 al 26’. Nei primi minuti dell’ultimo parziale la Fortitudo scappa definitivamente, magistralmente orchestrata da Fantinelli che infila anche due bombe mandando in orbita il pubblico che si gode una giornata davvero perfetta. Da segnalare in avvio di partita il toccante ricordo per Luca Zani, storico tifoso della Effe scomparso il 29 ottobre scorso con la consegna di un mazzo di fiori alla compagna Giorgia, alla piccola Alice e ai genitori. Il sesto successo stagionale, su otto gare, fa salire la Flats Service al secondo posto, in attesa delle partite di domani, e dà il pieno di fiducia in vista della difficile trasferta di mercoledì sera a Torino.

SOTTO IL SEGNO DEL BASO, LA FORTITUDO SUPERA NETTAMENTE L'URANIA (83-66) – foto 1
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