Si è aperto ufficialmente oggi il nuovo corso della Fortitudo. Nella sala conferenze dell’Amatì Design Hotel di Zola Predosa, di fronte a numerosi giornalisti, Matteo Gentilini e Rossano Guerri, rispettivamente nuovo vice presidente e nuovo presidente della Fortitudo 103, hanno illustrato le linee guida del club.






Rossano Guerri: “Sono qui perché Marco Calamai mi chiamò per chiedermi se avevo voglia di conoscere la persona che si stava impegnando tanto da un punto di vista economico e non solo, e che voleva prendere il comando della società. In precedenza avevo avuto altri contatti, ma non ero mai stato convinto. Quando ho conosciuto Matteo Gentilini, ho trovato una persona che non aveva altri fini, che ci credeva e la sua voglia mi ha subito contagiato. Siamo arrivati oggi qui e siamo convinto che incarneremo al meglio lo spirito Fortitudo e tutto quello che potremo che potremo buttare sul campo lo butteremo”.
Guerri: “Ci sono molti ringraziamenti da fare, in primis a Stefano Tedeschi, sulle cui capacità personali e sulla cui integrità, non ci sono mai stati dubbi. Voglio fare un ringraziamento ad Umberto Arletti che si è dimostrato molto collaborativo, ma il grazie più grande lo devo fare a Giovanni Pennica che si è adoperato molto per favorire questa transizione in maniera costruttiva. Il ringraziamento più grande va, però, al pubblico, dal quale abbiamo sentito sempre solo il sostegno”.
Guerri: “La Fortitudo è qua perché i soci continuano a sostenere ingenti conferimenti di denaro, perché noi abbiamo una gestione ordinaria che produce perdite e gli ultimi tre anni sono stati onorati solo grazie agli sforzi dei soci. La sfida vera è salire di categoria risanando il bilancio”.
Guerri: “La squadra l’abbiamo allestita in due week end, e i giocatori che abbiamo confermato dalla passata stagione sono quelli che volevamo tenere. Questo è stato possibile perché ci abbiamo lavorato da mesi, grazie al lavoro dello staff tecnico. Il coach ci ha fatto delle richieste e a parte un giocatore, erano elementi che avevamo già valutato. Ora manca il secondo straniero sul quale io vorrei fare una scelta low cost, il coach giustamente una high cost, e alla fine probabilmente cercheremo la soluzione migliore per la Fortitudo”.
Guerri: “Alibegovic? Con Teo ho già parlato e per lui è già pronto un ruolo su misura. Cercheremo di implementare il reparto marketing, che avrà come responsabile Domenico Bonacorsi, mentre Federico Boschi è il responsabile dell’area comunicazione e oggi c’è anche Francesco Loreti che sarà il nuovo team manager ed è un ragazzo dal grande potenziale, anche se non prenderà il posto di Portaluppi come è stato scritto”.
Matteo Gentilini: “Sono entrato in Fortitudo come ‘platinum’ sponsor e nella stessa stagione sono diventato ‘main’ sponsor, poi grazie a Teo Alibegovic sono entrato nella cordata di Tedeschi e da quel giorno ho fatto di tutto perché arrivasse questo giorno. Da tifoso Fortitudo, sono nato a Bologna e ho sempre tifato per questi colori e per me essere diventato azionista di maggioranza è la realizzazione di un sogno”.
Gentilini: “Anno scorso di questi tempi ho capito che, dal mio punto di vista, c’erano troppe cose che non funzionavano. Avevo sempre sentito parlare di questo dirigente Allianz molto famoso, bravo e capace, ho chiesto aiuto a Marco Calamai, che me lo ha presentato prima che iniziasse la stagione. Da lì iniziato un percorso meraviglioso perché in Rossano ho trovato il socio che avrei sempre voluto”.
Gentilini: “Voglio già dirvi che Rossano Guerri sarà il presidente di Fortitudo 103, non sarò io come tutti hanno scritto, sarò vice presidente e mio padre, Maurizio, sarà consigliere. E’ due anni che non parlo perché ero d’accordo con Tedeschi e la fotografia che è stata fatta è perfetta”.




