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DEMIS CAVINA: "NIENTE ALIBI, DOBBIAMO RISPONDERE DA FORTITUDO"

24 ottobre 2026

DEMIS CAVINA: "NIENTE ALIBI, DOBBIAMO RISPONDERE DA FORTITUDO"

La Flats Service si appresta a chiudere la prima settimana con il triplo impegno e domani al PalaDozza (palla a due alle ore 18) trova una Elachem Vigevano reduce dal successo casalingo con Forlì. Resta in forte dubbio la presenza del capitano Matteo Fantinelli e di Alessandro Zanelli. I due play maker, usciti malconci dalla sfida a Livorno, sono ancora ai box ed è Demis Cavina a fare il punto alla vigilia della sesta giornata di A2. DEMIS CAVINA - “Zanelli e Fantinelli a oggi non sono utilizzabili, è passato troppo poco tempo dai traumi di mercoledì e la speranza è che ci possa essere un miglioramento, ma al momento non sono convocabili e non si allenano. Ma per la partita nulla cambia: questa squadra deve mostrarsi capace di tornare a giocare con il fuoco che ha mostrato nelle prime giornate, deve essere in grado di andare oltre ogni ostacolo con i propri mezzi e le proprie risorse, con l’evidente difficoltà di dover giocare senza tre guardie rispetto a come era stata costruito il roster, e servirà una impresa. Uso il termine ‘impresa’ perché ci sono infortuni e infortuni: senza il play è tutto più difficile, 40’ con questo assetto ci obbliga a grande lucidità e determinazione, sperando di avere la spinta del palasport perché la componente emotiva ed energetica servirà tanto. I ragazzi che ci stanno aiutando sono allertati, e non avremo nessun tipo di timore a chiamarli in causa perché fanno parte del gruppo; gruppo che è di cemento perché vogliono fare tutti bene, a prescindere da chi andrà in campo sono certo che sarà una partita di grande cuore contro una squadra che fa di cuore e intensità la propria forza. Vigevano ha tanti giovani, punti di riferimento ben definiti, e incontro con piacere Stefano (Salieri): i suoi ragazzi cresceranno tanto e vengono da una vittoria. Noi dovremo rispondere con una prestazione d’insieme, giocando come la Fortitudo sa giocare, specie in casa”. Alla domanda sulla reazione dell’ambiente dopo la sconfitta di Livorno Cavina risponde che “abbiamo uno staff, allenatore in primis, che conosce molto bene l’ambiente. E i primi ad essere autocritici siamo noi, senza scusanti e attenuanti. Allo stesso tempo non possiamo essere ciechi e non vedere cosa è successo dopo i due infortuni, ma riascoltandomi e riascoltando le parole dei giocatori so che nessuno cercherà alibi. La squadra ha una grande onestà intellettuale; il ko di Livorno ci ha sorpreso e deluso. Ma il campionato è lungo, e queste partite servono: chi vuole vincere deve imparare prima a perdere, e questa gara può essere letta così al di là del punteggio finale. Che assetto avremo? Non abbiamo tantissime armi, anche mercoledì abbiamo provato cose nuove. Parlando tanto, facendo tante conferenze, a volte posso non essere ascoltato ma avevo detto che Livorno era squadra di grande qualità e rodatissima, mentre noi ci stiamo conoscendo adesso e abbiamo fatto comunque un ottimo primo quarto. Siamo alla ricerca di risposte sulle possibili alternative all’assenza di due registi e in totale tre esterni: dovremo inventarci qualcosa, e non voglio spoilerare nulla. Ma certamente sarà qualcosa di nuovo, in una settimana dove comunque tempo per allenarsi ce n’è stato poco. Abbiamo comunque risposto sempre presente, dovremo rispondere presente e qualsiasi cosa capiterà sarà stata fatta con il cuore e con la voglia di fare qualcosa di diverso rispetto a Livorno. Mischieremo le carte e vedremo”.