Gli ordini effettuati fra l’ 11 luglio e il 17 di agosto verranno evasi a partire dal 18 agosto
Gli ordini effettuati a partire dal 11 luglio compreso, verranno evasi dal 19 agosto.

GUARIGLIA E RADONJIC: “UN SOGNO ESSERE IN FORTITUDO ASSIEME”

Giornata di presentazioni ufficiali all’Amatì Design Hotel di Zola Predosa, dove la Flats Service ha fatto conoscere alla stampa tre nuovi protagonisti della stagione 2026/27: il centro Tommaso Guariglia, l’ala Todor Radonjic e il responsabile operativo Francesco Loreti.

A fare gli onori di casa è stato proprio Loreti, arrivato a Bologna dopo tre anni a Cento, dove ricopriva il ruolo di team manager. “Buon pomeriggio a tutti, è per me un piacere essere qui a rappresentare il Club in questo giorno. Il primo pensiero mio, della società e di tutta la squadra è per Umberto Stazzonelli: a lui facciamo un grosso in bocca al lupo e un augurio di una pronta guarigione. Oggi presentiamo due giocatori che lo staff, con in testa coach Cavina, ha fortemente voluto per rinforzare il gruppo sia dal punto di vista tecnico sia morale. Parliamo, infatti, di due ragazzi che ho avuto la fortuna, ma potrei dire la sfortuna, di avere avuto come avversari nei miei anni a Cento, e per questo ne conosco a fondo il valore. Non parlerò del lato tecnico, che voi conoscete bene, visto che abbiamo di fronte due atleti di indiscusse qualità per la categoria, quanto più dell’aspetto umano che per la Fortitudo, e in particolare per la sua governance formata da Matteo Gentilini e Rossano Guerri, è fondamentale nella scelta di chi deve vestire la maglia biancoblu. E queste prime settimane ci rendono e mi rendono più che soddisfatto della scelta”.
Tommaso Guariglia –
Perché hai scelto la Fortitudo e cosa ti aspetti? “Lo scorso anno la mia stagione è finita in anticipo per l’eliminazione nei quarti, quindi ho avuto tempo per valutare il futuro; ho avuto proposte dalla serie A, a 28 anni ho pensato di poter fare uno step di categoria, ma l’offerta della Fortitudo ha cambiato le carte in tavola. Quindi, mentre mi allenavo, ho iniziato ad immaginarmi al PalaDozza e ho fatto questa scelta istintiva: era una occasione da non farmi scappare, magari sognando di fare gli stessi passi di un giocatore che ho sempre amato come Galanda: l’altro giorno l’ho visto a Bologna quando abbiamo affrontato Pistoia e mi sono sentito in soggezione. Me lo ricordo che ero piccolo e che mi ispiravo al suo modo di giocare. Anche uno come Myers mi ha dato tanti consigli nell’ambito comportamentale all’inizio della mia carriera”.

Quindi la Fortitudo è la tua serie A? “I giocatori non si sentono mai arrivati e non si accontentano mai, ma a volte è giusto guardarsi indietro, mettere in risalto il proprio passato e capire dove sono arrivati. La mia presenza qui è un riconoscimento per quanto fatto, ed essere qui è uno dei momenti più importanti della mia carriera”.

L’impatto con la piazza? “Spesso i giocatori arrivano nelle piazze dicendo sempre che è il loro sogno. Qui abbiamo avuto 2500 spettatori in una amichevole estiva, cifre che tante volte altre squadre non raggiungono nemmeno in campionato. La Fortitudo la capisci solo quando hai i piedi dentro, e l’impatto è stato qualcosa di mai visto prima. Aggiungo che l’idea di sposare questo progetto è nata per capire cosa possa essere giocare in una piazza così importante e appassionata”.

Le prime uscite. “Abbiamo avuto modo di disputare amichevoli di prestigio, contro formazioni importanti, quattro delle quali di A e abbiamo portato a casa buoni risultati e questo è il segno che raccogliamo i frutti di quello che seminiamo in palestra tutti i giorni. Adesso affrontiamo due club che saranno protagoniste nel nostro campionato, prima Rieti, la mia ex squadra, poi al PalaDozza contro Livorno”.

Il rapporto con Cavina e con i compagni? “Ci sono state settimane di lavoro duro, le prime due sono state utili per assorbire i concetti del coach e le altre due per metterli in campo. Ci sono state amichevoli con risultati di prestigio, vittorie contro squadre di A, ora affronteremo le nostre ‘compagne di classe’ per aumentare il nostro livello. Come compagni, a parte Todor, c’è Fantinelli che è il punto di riferimento di tutto, ma ci stiamo trovando bene con tutti i responsabili dello staff. Noi arriviamo tutti i giorni ad allenamento con il sorriso anche se le temperature sono toste, e lavoriamo per toglierci soddisfazioni”.

Cosa vi piace della città? “Non abbiamo avuto tanto tempo per viverla, ma il tempo ci sarà”

Todor Radonjic – “Io sono un tifoso del Partizan, e da anni sognavo di vivere il mondo della Fortitudo. Finalmente posso farlo, e avere 2500 persona in una amichevole di agosto è stato qualcosa di impressionante. Non vedo l’ora di capire cosa sarà l’esordio. Si vede la differenza dalle altre società, questa organizzazione è di un altro livello”.

Il rapporto con Cavina e con i compagni? “Mi trovo molto bene nel sistema del coach, li ci dà concetti di gioco molo chiari e nelle amichevoli si è visto, non a caso sono arrivati risultati positivi. In campo sto bene con tutti i compagni, ci sono giocatori che conoscono la A2 ed è facile collaborare”.

Quanto manca per arrivare in A? “Siamo ad altissimi livelli, noi cerchiamo di fare bene”.

Contro Trieste ha segnato 27 punti… “Io mi metto a disposizione della squadra, e cerco di fare quel che serve in partita, non penso di essere uno da trenta punti, anche se magari è accaduto nell’ultima amichevole. Ho segnato triple e punti facendomi trovare pronto su delle ottime esecuzioni dei giochi. Sono un giocatore che può aiutare in attacco così come in difesa”.

Tanti leader, nessun leader: “Nella nostra squadra siamo tantissimi giocatori che hanno esperienza in A2, e stando assieme è più facile lavorare assieme. Siamo sulla strada giusta e sono fiducioso”.

RIETI – FORTITUDO IN DIRETTA SU YOUTUBE E SU RADIO NETTUNO BOLOGNA UNO

Domani la Flats Service sarà di scena nel palasport di Terranuova Bracciolini, in provincia di Arezzo, dove alle 18 affronterà Rieti. L’incontro sarà trasmesso in diretta sul canale YouTube della Fortitudo e Nettuno Bologna Uno proporrà la radiocronaca con la voce di Luca Bolognesi. E’Tv, invece, proporrà la differita alle 23.30.

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